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18
Dic
Articolo di Ilaria Fusco

Sogniamo e progettiamo un nuovo modo di viaggiare.

Si moltiplicano in tutto il mondo i progetti che segnano un nuovo percorso verso il turismo rigenerativo a basso impatto, che si concentra sullo sviluppo sostenibile dei territori.

Non ci si sposta più in massa, attratti da un singolo evento, ovvero affollando centri metropolitani in cerca di una meta, ma si cerca un’esperienza, magari avvolti nella natura, meglio se con un tocco di charm…

E, ancora meglio, se viaggio e soggiorno impattano nel minor modo possibile sul clima dei luoghi da visitare.

Andiamo in Giappone, dove ai piedi delle montagne di Inabe, un team di architetti danesi ed ingegneri giapponesi sta trasformando un camping in un “glamping”. Che cos’è? Un campeggio glamour.

Il parco avventura di Inabe, sito tra Kyoto e Nagoya, verrà riqualificato con la demolizione di alcuni vecchi edifici e restaurato secondo i principi della sostenibilità ambientale, utilizzando materiali rinnovabili e di scarto provenienti dalle demolizioni.

Oltre agli edifici permanenti, il parco si arricchirà di lussuose e spaziose tende in cotone nordico, che diventeranno edifici semi-permanenti. Si tratta di strutture che offrono vicinanza alla natura, senza compromettere il comfort e lo spazio. Il parco si compone di numerosi percorsi escursionistici, ricchi paesaggi e una montagna di 1300 metri, dalla quale si ha una vista sull’oceano Pacifico.

Intanto, un mare ben più vicino a noi, quello di Ischia, è stato palcoscenico del primo Festival della Natura: una serie di appuntamenti (in bici, a piedi e in barca a vela), per spostare l'opinione pubblica verso un mutamento necessario.

Se è vero che il turismo è parte essenziale dell’economia, è anche provato che negli ultimi decenni è stato responsabile di squilibri ambientali causati da un’edilizia spropositata e mezzi di trasporto altamente inquinanti. Trovare un connubio tra profitto e sostenibilità è possibile.

Per spronare gli imprenditori di settore nel proporre progetti di turismo sostenibile, il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, in collaborazione con Invitalia, ha lanciato un bando per idee innovative in questo ambito: un contest di contest marketing che mette a disposizione 180.000 euro per 6 progetti creativi e inediti, sul mercato da novembre 2020.

Dalla valorizzazione dei borghi, all’organizzazione di regate amatoriali, passando per i siti archeologici nascosti, abbandonati e restaurati, verso le arrampicate guidate sulla montagna più vicina al centro città, e magari concludendo con un’immersione in una delle aree marine protette…e una volta emersi, ristorarsi con un bicchiere di vino biologico di una azienda agricola, rigorosamente a km 0.

Mentre gli operatori del turismo progettano, noi siamo liberi di sognare il prossimo viaggio… Speriamo presto!